Archive | giugno 2012

Il pianeta ha bisogno di tutti

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estratto da: The Guardian, George Monbiot

Senza i movimenti di massa e senza il confronto necessario a rivitalizzare la democrazia, la politica perde valore. Eppure continuiamo a non mobilitarci. Forse perché siamo stati troppo spesso sedotti dalla speranza, che con il tempo è diventata il nostro cappio.

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Dream#21612 – Flash Nigth

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Pentagono, si celebra Gay Pride

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estratto da: ansa.it

Decisione di segretario Panetta, 14.000 militari omosessuali

 Svolta storica al Pentagono, che sta organizzando un evento per celebrare anche tra i militari americani il ‘gay pride’. La decisione presa dal segretario di Stato alla Difesa, Leon Panetta, rappresenta la caduta di un vero e proprio tabu’ e arriva a nove mesi dall’abolizione del ‘Don’t ask, don’t tell’, la norma che impediva ai militari omosessuali di fare outing. Per circa 14.000 soldati vuol dire aver un pubblico riconoscimento, fino a poco tempo fa inimmaginabile.
15 giugno, 19:48

Cina: prima donna astronauta

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estratto da: Ansa.it

Partira’ a meta’ giugno, prima missione su stazione Tiangong 1

Sono cominciati i test fisici sui tre astronauti, compresa una donna, che partiranno alla meta’ di giugno per la stazione orbitante cinese in costruzione Tiangong 1. E’ la prima volta che una donna astronauta cinese partecipa ad una missione spaziale. I tre partiranno a bordo del vettore Shenzhou-9. Sara’ la prima missione umana nel modulo sperimentale Tiangong 1, prima ”pietra” di quella che dovra’ diventare una stazione orbitale. Gli astronauti vivranno e lavoreranno sul modulo.

Nessun ministro britannico andrà in Ucraina

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estratto da: The Guardian, 8 giugno 2012

Il ministero degli esteri ha confermato che nessun rappresentantebritannico assisterà ai campionati europei di calcio che cominciano oggi in Ucraina. Londra protesta contro le condizioni di detenzione di Julia Timošenko.

« Ci sono coloro che guardano le cose come sono, e si chiedono perché… Io sogno cose che non ci sono mai state, e mi chiedo perché no. »

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“Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni.
Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo (PIL).
Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia, la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.
Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani”.

(Robert Kennedy)

Il Papa a Milano: perché i soldi non vanno ai terremotati?

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estratto da: politica24.it

13 milioni di euro è la cifra che a Milano verrà spesa per la visita di Benedetto XVI, tre giorni in cui il Pontefice sarà nel capoluogo lombardo. Quella che viene considerata come la più lunga visita mai effettuata da un Papa in una città del nostro Paese farà spendere ad Enti locali, imprese finanziatrici e associazioni ben 13 milioni di euro. E, come sempre, anche questa volta sorgono le polemiche, soprattutto alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno colpito il nostro Paese. Si può spendere una somma così elevata mentre in Emilia Romagna, a non troppa distanza dalla Lombardia, migliaia di persone vivono nelle tende per la devastazione causata dal terremoto?